21 November 2016

Arena di Verona

Foto Arena di Verona

By #veronaisbeautiful In Verona is beautiful lettura 3 min

L’Arena di Verona è un anfiteatro romano situato nel centro storico di Verona, icona della città veneta insieme alle figure di Romeo e Giulietta.

Si tratta di uno dei grandi fabbricati che hanno caratterizzato l’architettura ludica romana ed è l’anfiteatro antico con il miglior grado di conservazione, grazie ai sistematici restauri realizzati fin dal ‘600[1]. D’estate ospita il celebre festival lirico e vi fanno tappa molti cantanti e musicisti internazionali.

Arena di Verona

Arena di Verona

L’anfiteatro romano, assieme alla Casa di Giulietta, è sicuramente uno dei più importanti simboli di Verona.

L’Arena di Verona venne costruita all’apice dello sviluppo di Verona, all’inizio del I secolo d.C., sul grande spazio antistante le mura cittadine. L’anfiteatro era infatti all’esterno della città e la sua visione, in lontananza, imponente di fronte alla città doveva essere uno spettacolo da lasciare senza fiato.

Arena di Verona

Arena di Verona

Arena di Verona

Arena di Verona

L’Arena di Verona è il terzo anfiteatro romano per grandezza in Italia, dopo il Colosseo a Roma e l’Arena di Capua. E’ però uno dei meglio conservati, tanto da essere ancor oggi utilizzato. L’Arena è infatti la sede del Festival Operistico di Verona che ogni estate porta nell’edificio di duemila anni fa alcune tra le più celebri opere della tradizione musicale italiana ed europea. L’Arena è infatti il più grande teatro lirico all’aperto del mondo, in grado di contenere fino a 17.000 spettatori.

Grazie alla perfetta acustica con cui venne realizzata, l’opera in Arena si può svolgere senza alcun aiuto acustico, cantanti e musicisti non usano infatti microfoni. Recentemente l’Arena viene anche utilizzate per spettacoli di musica moderna come concerti rock, pop e musical.

L’utilizzo originario dell’Arena non era ovviamente la musica ma gli spettacoli gladiatorii, grande passione degli antichi romani che costruivano un anfiteatro in ogni città di una certa importanza, un po’ come oggi si fa con gli stadi per il calcio.

Oggi l’Arena si trova all’interno delle mura, ma un tempo, proprio come gli stadi odierni, si trovava appena fuori la cinta di mura, per motivi di sicurezza e per favorire l’accesso della gente anche dal contado e dalle zone limitrofe, evitando che entrasse in città.

Nel 265 d.c., la minaccia di orde di barbari, portò l’Imperatore Galieno a dover difendere la città di Verona e così l’Arena venne cinta da mura e inglobata nella città.

L’anfiteatro è costituito da tre anelli concentrici: dell’anello esterno si conserva solo un breve tratto, la cosiddetta “Ala”. I riquadri sul pavimento attorno al monumento indicano la posizione dei pilastri mancanti.

Il prospetto esterno era costruito con blocchi di provenienza calcarea delle cave della Valpolicella, di colore bianco e rosato. Oggi, grazie all’opera di ripulitura dell’Arena, i colori originari sono venuti alla luce tra lo stupore dei turisti e dei veronesi stessi.

E’ intera, invece, la seconda cinta a due ordini di 72 arcate. Le volte sono in calcestruzzo e le muraglie in sassi e mattoni.

Gli spettatori, per assistere ai giochi utilizzavano i fornici esterni e tramite un sistema complesso di scale sfociavano nei “vomitoria”, aperture poste sulle gradinate, visibili ancor oggi.

Il termine vomitoria rievoca proprio il flusso continuo della gente. Racconta Goethe con nostalgia, dopo il suo viaggio in Italia, che era piacevole passeggiare “sull’orlo del cratere dell’anfiteatro, all’ora del tramonto, godendo il bellissimo panorama della città e dei dintorni”.

E’ quanto accade ancor oggi ai numerosi visitatori che d’estate assistono alla stagione lirica dell’Arena di Verona.

Per info e biglietti: arena.it

Invece qui c’è la pagina Facebook ufficiale: facebook.com/arenaverona

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Se vuoi foto particolari dell’Arena compila il form sottostante. Le posteremo sulla nostra pagina Facebook #veronaisbeautiful.

A presto.

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